La cucina della Val di Sole nasce dalla vita di montagna: latte degli alpeggi, carne conservata per l’inverno, patate, farine e frutta della bassa valle. Oggi la ritrovi nei menu dei ristoranti, negli agritur e nei banchi dei caseifici e delle macellerie di paese.
Il Casolét
È il formaggio simbolo della valle, a pasta cruda, fatto con latte intero. Il nome viene dal latino caseolus, piccolo formaggio. Un tempo si produceva soprattutto in autunno, quando le mandrie scendevano dagli alpeggi e il latte era poco: era il formaggio di casa, consumato durante i lunghi inverni. Ha un sapore dolce e delicato e si gusta fresco, ma entra anche in fonduta, torte salate e frittate.
Altri formaggi e salumi
Accanto al Casolét i caseifici della valle producono Trentingrana e formaggi di malga. Le macellerie artigiane seguono ricette tramandate per luganega, speck, pancetta e salami: vale la pena chiedere cosa hanno di stagione.
Mele e frutta
Nella bassa Val di Sole, come nella vicina Val di Non, si coltivano mele. Sono le mele che si trovano anche a colazione negli alberghi e nei dolci della tradizione.
Dove assaggiare
- Agritur: menu costruiti su quello che produce l’azienda.
- Rifugi e malghe: d’estate, piatti semplici dopo una camminata.
- Fiera di San Matteo a Malè: in autunno, bancarelle e prodotti della valle.
- Mercatini di Natale: a Ossana, Rabbi e Vermiglio, con casette di prodotti tipici.
Da portare a casa
Formaggi sottovuoto, speck e mele viaggiano bene. Chiedi al caseificio o alla macelleria come conservarli durante il viaggio. Per scoprire produttori e prodotti consulta la pagina prodotti tipici dell’Azienda per il Turismo.
Quando hai scelto il periodo, cerca le strutture in Val di Sole.
Fonti e riferimenti utili
Informazioni verificate il 26 settembre 2026. Aperture, orari, tariffe e condizioni cambiano: consulta sempre i riferimenti ufficiali.