Vermiglio si stende a circa 1.260 metri sulle pendici del monte Boai, nell’alta Val di Sole, lungo la strada che sale al Tonale. Paese di confine, nel 1915 fu evacuato dalle autorità austroungariche: gli abitanti tornarono a guerra finita trovando case distrutte e una nuova cittadinanza. Una storia di montagna dura, fatta di pastorizia, miniere di ferro, legname e carbone di legna, di cui restano nei boschi le piazzole delle carbonaie.
Il paese è diventato noto anche al grande pubblico con il film Vermiglio di Maura Delpero, premiato con il Leone d’argento alla Mostra di Venezia del 2024.
Sci di fondo
Il centro fondo di Vermiglio si sviluppa per una ventina di chilometri nella zona di Volpaia, Stavel e Velon, fra conifere e baite tradizionali, con tracciati di tre livelli di difficoltà. È uno dei riferimenti della valle per chi pratica il fondo; gli aggiornamenti sulla battitura sono pubblicati sul sito del centro.
Grande Guerra
Il Forte Strino, costruito dall’esercito austroungarico a guardia della strada del Tonale, e il museo della Guerra Bianca raccontano il fronte che attraversava queste montagne. Insieme all’ossario del Passo del Tonale formano un itinerario da fare in una giornata.
D’estate
Le passeggiate lungo il torrente Vermigliana, i laghetti di San Leonardo e le escursioni verso il lago di Denza sono le mete classiche. Chi pedala può scendere lungo la ciclabile della valle, che da queste parti comincia il suo percorso di circa 35 chilometri.
Perché sceglierlo
È una base tranquilla per chi vuole il Tonale a pochi minuti senza dormire al passo, e per chi preferisce il fondo e le ciaspole alle piste affollate. Info sul sito dell’Azienda per il Turismo.
Scopri le strutture a Vermiglio o leggi la guida a fondo e ciaspole.
Fonti e riferimenti utili
Informazioni verificate il 26 settembre 2026. Aperture, orari, tariffe e condizioni cambiano: consulta sempre i riferimenti ufficiali.